La Nostra Storia

La CESTISTICA SANTERAMO nasce da una “costola” della PGS ASSO DON BOSCO, infatti  nel 1988 la società fondata da Peppuccio Fraccalvieri, esce dall’oratorio Salesiano e cambia la sua denominazione appunto in CESTISTICA SANTERAMO, prendendo parte al campionato di promozione maschile.

Dal 1988 possiamo distinguere 3 importanti cicli nella storia dell’associazione; il primo ciclo è quello che va dall’anno 1988 fino a metà degli anni 90 (precisamente al 1993), con uno staff tecnico e dirigenziale tutto al femminile, sotto la presidenza della prof.essa Rita Bitetti e la guida tecnica di Giusy De Vivo; in questi anni la CESTISTICAsi rende protagonista di indimenticabili campionati di promozione che nei primi anni ‘90, considerando che la serie C era unica (vale a dire che non c’era la C1 e la C2), era caratterizzata da un livello molto elevato. 

Nel 1993 abbiamo un radicale cambiamento sia a livello tecnico che a livello dirigenziale, inizia il secondo ciclo della vita dellaCESTISTICA che vede adesso al timone il memorabile duo Rocco Marchese – Giovanni Riviello, rispettivamente nelle qualità di presidente ed allenatore, ben coadiuvati da Peppuccio Fraccalvieri ed Angelo Mellisotto l’aspetto dirigenziale ma soprattutto dal team manager Piero Marchese, che a detta di molti rappresenta il vero artefice del successo dell’associazione. La Società diventa sempre più ambiziosa e con l’arrivo di atleti del calibro di Maremoti e Loperfido, nel 1994 viene promossa in Serie D;  poi nel 1996 lo storico “sbarco” in serie C2 al termine di  un campionato trionfale caratterizzato da 28 successi in 30 partite, grazie anche all’apporto del grande pivot Ezio Rainis, del “cecchino” Vito Realeed all’esplosione di un giovane che col passare del tempo diventerà senza dubbio uno dei più forti giocatori di Santeramo, vale a dire il play Giuseppe Stano. La decade degli anni ’90 è stata senza dubbio la più importante e prolifica per la società santermana: oltre alla promozione in serie C2, ci sono altri traguardi storici per l’associazione. Infattinel 1996 sotto la guida tecnica di Piero Marchese la CESTISITCA vince il campionato giovanile, categoria Cadetti, a livello provinciale per poi proseguire la cavalcata trionfale laureandosi anche campione regionale di categoria. Tutto questo grazie ad un vivaio davvero superlativo che negli anni successivi a dato i suoi frutti visti gli atleti che ogni anno sono stati chiamati nelle rappresentative provinciali e che hanno quasi sempre raggiunto le fasi finali nelle rispettive categorie. Piccola curiosità di questo periodo è l’apparizione su Tele+2 di Ezio Rainis che, con una sua schiacciata è presente nelle 10 migliori azioni della trasmissione intitolata il “Grande Basket” condotta da Flavio Tranquillo e Dan Peterson.

 La fine del ciclo targato Marchese-Riviello, vede quest’ultimo assumere per un anno nel 2001 la presidenza, dopo aver lasciato la panchina al giovane coach Alessandro Labarile qualche anno prima.

 

Dal 2002 alla presidenza dell’associazione c’è il giovanissimo Francesco Volpeche ha “ereditato” una squadra molto giovane visto il ritiro dall’attività agonistica dei senatori del grandioso ciclo degli anni novanta. Nella stagione 2003/2004 purtroppo, dopo 7 anni consecutivi in serie C2, in cui si era sempre arrivati agevolmente alla salvezza, partecipando anche per un anno ai play-off riempiendo ogni domenica il Palazzetto Vitulli, la CESTISTICA non è riuscita ad evitare la retrocessione in serie D trovandosi come detto ad affrontare il campionato con una squadra molto giovane ed inesperta; ma il presidente Volpe insieme al team Manager Vito Colamonaco hanno comunque dimostrato una certa abilità riuscendo a portare a Santeramo niente meno che il cestista barese Beppe Natali, che ha militato in serie A1, tra le fila della Scavolini Pesaro dove ha vinto anche uno scudetto. Al termine dell'anno sportivo la situazione è molto complicata ma tutta la dirigenza si mette subito al lavoro per cercare di creare un gruppo in grado di riportare Santeramo nuovamente in C2. Per fare ciò si punta decisamente su di un gruppo composto esclusivamente da atleti ed allenatori santerami. La stagione che ne consegue è a dir poco esaltante!! La Cestistica targata Auto D’oc passa l’intera stagione in vetta alla classifica, chiudendo la regular season al primo posto con una sola sconfitta in 30 gare disputate. Poi al termine di due turni di playoff davvero esaltanti (eliminando due formazione brindisine) la Cestistica, davanti ad un palazzetto esaurito (600 persone) conquista la meritatissima promozione in C2.

Nell'anno del ritorno in serie C2 la dirigenza ha voluto continuare a fare bene e per ciò, mantenendo inalterato gran parte del gruppo della promozione in C2, ha inserito alcuni giocatori per completare la rosa. Tra questi (senza far torto ad altri) è doveroso menzionare l'acquisto del primo giocatore straniero nella storia della CESTISTICA e del basket santermano: Ferrari Alejandro giocatore di nazionalità argentina che dopo 13 anni di serie A nel suo paese, approda in italia a Sassari in A2 per poi passare a Massafra prima di arrivare a Santeramo. La stagione che me consegue è anche questa esaltante con la CESTISTICA che da neopromossa si dimostra autentica rivelazione del campionato chiudendo con un onorevolissimo 6° posto che è valso l'accesso ai play-off, dove si è stati eliminati al primo turno al termine di tre gare esaltanti.

La storia continua…..